lunedì 14 giugno 2010

La Conf degli Stud


Nella seduta del 1° giugno oltre alla formazione di alcuni gruppi di lavoro interni (tra cui uno specifico che si occuperà di Contribuzione e Diritto allo Studio), è stato formulato il parere sulle decisioni prese durante l'ultima Commissione Tasse del CDA come richiesto dagli Uffici. Lo abbiamo scritto noi di SU, tanto per far capire cosa gliene importi ai ciellini di queste cose (loro proponevano di non esprimerlo affatto...). Eccolo!   Fossero tutte così
La Conferenza degli Studenti sottolinea l'importanza riconosciuta nella delibera del Consiglio d'Amministrazione del 27 aprile di approfondire le tematiche della contribuzione studentesca in collaborazione con i rappresentanti degli studenti, fornendoli dei necessari strumenti di analisi; vede con favore e chiede che il Consiglio d'Amministrazione approfondisca le diverse proposte presentate, verificandone gli effetti e la fattibilità, e sia messo fin da subito al corrente delle simulazioni in merito già svolte dall'Amministrazione; si riserva di formulare proposte dettagliate in futuro.

sabato 29 maggio 2010

CDA + Commissioni (Personale, Bilancio, Scarichi Inventariali)

Il CDA di Martedì 25 ha ratificato quanto precedentemente preso in esame dalle Commissioni Bilancio e Personale del 21 maggio; un'ora prima, alle 14.00 si è riunita in San't Antonio XII la Commissione Scarichi Inventariali.
Durante il CDA ci sono stati alcuni interventi, riassumo i più importanti:
Il Direttore Amministrativo ha detto che il nostro Bilancio potrebbe andare meglio se aumentano i fondi pubblici o se diminuiscono i dipendenti.
Il Collegio dei Revisori dei Conti ha comunicato di stare organizzando alcune riunioni con i Dipartimenti per aiutarli ad avere una gestione più consapevole e attenta dei fondi (vi ricordo che secondo la recente legislazione i Dipartimenti sono le strutture che hanno più autonomia finanziaria tra gli organi accademici dell'Università).
Inoltre il Collegio ha sottolineato come quest'anno l'Amministrazione sia  spesso ricorsa a costosi prestiti bancari verso la Cassa centrale, mentre sarebbe stato possibile evitare ciò attingendo in primis dai fondi dei dipartimenti, per poi regolare i conti quando l'insieme dei finanziamenti pubblici fosse stato erogato.
Il Collegio ha poi espresso la nuova linea di valutazione per le gare d'appalto stabilendo un criterio di 50 e 50 percento nella distribuzione dei punti tra componente tecnica ed economica dei preventivi sopravvenuti.

I Consiglieri Lucignani, Di Giulio e Ragusa del tutto vanamente lamentandosi di non essere parte delle scelte strategiche che il Consiglio compie hanno chiesto nuovi strumenti di valutazione che come la pianta del nostro organico rappresentino in maniera chiara la situazione demaniale e i progetti edilizi in corso.

Commissione Bilancio
il nostro bilancio è affare complesso, vi rimando alla Relazione e alla Relazione Tecnica composte dal nostro Direttore Amministrativo che saranno disponibili in formato digitale quantoprima. Un dato è che il disavanzo di quest'anno è stato di soli cinquecentomilaeuro circa,  essendosi verificata la peggiore delle previsioni della passata Amministrazione.

Commissione Personale
Il nostro personale si categorizza in fasce da B a EP: B prende poco, EP prende moltissimo; anche i grafici colorati e le statistiche sul personale li trovate nella Relazione succitata.
Da un po' di tempo non si fanno assunzioni nuove, ma regolarizzazioni, rinnovi, cambiamenti d'area eccetera.
Più del 40% del personale non contrattualizzato del nostro Ateneo appartiene all' area amministrativa, e anche se di per sè ciò non sembra rappresentare un problema, si è sollevato un dubbio nell'esame di una particolare ma frequente delibera che si può schematizzare come segue

Commissione Scarichi Inventariali
La Commissione si occupa di dismettere i beni mobili dell'Università, più che altro libri e apparecchiature elettroniche di vario tipo.
Negli anni questa Commissione è stata molto depotenziata, ora gestisce gli scarichi di poche strutture, di tutto il resto si occupano direttamente i Dipartimenti.
Per legge un bene informatico dopo 5 anni dall'acquisto ha valore inventariale nullo e la struttura pubblica ne può chiedere la dismissione.
Però per legge perchè una struttura pubblica smaltisca delle apparecchiature informatiche deve prima cercare di venderle e poi di farne dono ad enti pubblici o associazioni senza scopo di lucro che le richiedano. Attualmente la nostra uni manda direttamente tutto al macero.
Allora io e il mio collega stiamo cercando di far approvare questa delibera, prima alla Commissione, poi in CDA.

martedì 25 maggio 2010

Consiglio di Indirizzo del C.I.Di.S. 10/3/10

In apertura di seduta viene presentato il nuovo sito del Consorzio, che sarà attivo da metà Aprile. La ristrutturazione del sito va nella direzione dello sviluppo dell’usabilità e di una maggior interazione con gli utenti: saranno infatti disponibili CRM, Skype, Facebook, Twitter, FeedRSS, ecc, nonché questionari di gradimento sui servizi del Consorzio. L’interazione e la comunicazione con gli utenti vengono così incrementate e notevolmente migliorate rispetto alla situazione attuale.
Mantenimento dei costi:
Realizzata internamente al Consorzio -a cura dei Sistemi Informativi, dei dirigenti e della direzione- sfruttando sistemi di programmazione gratuiti o open source, la progettazione del nuovo portale ha richiesto un costo complessivo pari a 254€. Per il mantenimento annuale saranno invece resi necessari 174€.

Attività del Consorzio:
La relazione del presidente del Consorzio, il professor Dario Casati (Porettore Unimi), e i dati relativi al primo anno di attività del C.I.Di.S., in relazione a quelli degli anni precedenti, rivelano un progressivo e costante aumento della domanda di servizi. Per sostenere l’esigenza di rispondere ai bisogni crescenti dei suoi utenti, che comprendono non solo quantità ma pure qualità dei servizi erogati, il Consorzio auspica una maggior partecipazione finanziaria da parte delle Università consorziate e della Regione Lombardia. Quest’ultima in particolare non è stata in grado di soddisfare le necessità del Consorzio. In aggiunta alla crescente domanda di servizi il C.I.Di.S. deve infatti sostenere gli alti costi di ristrutturazione e manutenzione degli immobili cui i servizi afferiscono (alloggi in particolare). I contributi destinati al Consorzio per l’a.a. 2009/10 non sono poi stati adeguati all’inflazione né alle peculiarità del patrimonio da gestire.

Mense:
In particolare questo primo anno di attività è stato dal caso della chiusura della mensa di via Golgi. Mensa di proprietà del Politecnico ma con un’utenza proveniente per la maggior parte dalla nostra Università. La chiusura della mensa, originariamente prevista per fine dicembre 2009, è stata posticipata, in seguito alle proteste di studenti e lavoratori e alle richieste conseguenti del nostro rettore a fine luglio 2010. Durante questo periodo, il Consorzio prevede, per l’adeguamento del proprio servizio, l’ampliamento della mensa di via Valvassori Peroni/Clericetti. Data la non disponibilità finanziaria della Regione, l’ampliamento avverrebbe con il supporto dell’attuale gestore della mensa. Le trattative con il Politecnico sono tuttavia ancora aperte, per cui il quadro non può ancora dirsi concluso.
Per quanto riguarda sempre il settore mense, vi ricordo che gli spazi del Consorzio di via Festa del Perdono (la parte del refettorio dove i vassoi sono blu e dove sarebbe necessario utilizzare il tesserino mensa per usufruire del servizio) la mattina sono a disposizione degli studenti che vogliano studiare, sempre nel rispetto dell’area, che rimane all’ora di pranzo adibita a mensa.

Alloggi:
- È pronta la residenza di via Francesco Sforza: tot 19 posti
- A settembre sarà a disposizione la residenza di via Ascanio Sforza: tot 176 posti
- In via Pitteri saranno a disposizione 400 posti: 200 per la Statale, 200 per il Politecnico
Altri 104 posti saranno messi a disposizione dalla Regione, che prevede di stanziarne ancora in un numero per ora ancora non precisato.

Il prossimo Consiglio di Indirizzo è previsto per settembre 2010, ma nel frattempo sarete come sempre aggiornati sull’attività del Consorzio e del nostro lavoro all’interno dell’organo.
Giuditta Grechi

giovedì 13 maggio 2010

Senato Accademico dell'11 Maggio 2010

Valutazione della didattica e corsi a tempo parziale

Il Senato Accademico del mese di maggio ha deliberato secondo ordinaria amministrazione offrendo anche alcuni interessanti spunti di riflessione.



La novità più rilevante riguarda la valutazione della didattica, un tema che coinvolge direttamente gli studenti e sul quale si sta concentrando la nostra attività di rappresentanza.

Per valutazione della didattica si intende un lavoro di riflessione sulla qualità dell’insegnamento impartito dai docenti, lavoro compiuto in primo luogo analizzando i questionari di valutazione (le cd. schede rosa) che gli studenti frequentanti compilano durante le lezioni.

Fino a ora i risultati dei questionari venivano semplicemente consegnati al singolo docente, non prevedendo nessun dovere di prenderli in considerazione.

Durante l'ultimo Senato è stato deciso che tutti i Corsi di Laurea dovranno dedicare una riunione all'attività di valutazione della didattica ogni sei mesi (valutando così l'andamento di ogni singolo semestre). Mentre al Preside e al Consiglio di Facoltà spetterà compiere una sintesi e fare proposte migliorative concrete.

Purtroppo su questa tematica molti aspetti rimangono incompleti e non si nasconde che alcuni professori sono reticenti a proseguire su questa strada che porta a instaurare un vero processo di miglioramento dell'insegnamento.



Il SA ha poi analizzato i dati per le tasse del prossimo a.a. (a riguardo potete leggere il resoconto di Francesco Diodato sotto) e ho sollevato perplessità sull'attuale organizzazione dei corsi di laurea a tempo parziale. Spesso non è chiaro in cosa consistano, la riduzione delle tasse rispetto al tempo pieno è solo del 15%, i piani di studio che propongono questa formula sono esigui e spesso non si adeguano alle reali esigenze degli studenti. In risposta abbiamo ottenuto che sono gli stessi studenti che non gradiscono questa diversa impostazione.

Siamo invece convinti che permettere agli studenti di adeguare il carico di studio alle proprie esigenze sarebbe una scelta che andrebbe incontro ai tanti studenti lavoratori presenti in Statale e ridurrebbe in maniera sensibile i “fuoricorso”, un problema presente solo in Italia e che vede in Statale 18.000 studenti in ritardo negli studi.

Ci sarà presto occasione di riparlare della questione, perciò sono gradite le vostre opinioni e proposte sul tema.



Infine il proprettore all'internazionalizzazione Regini ha illustrato i prossimi passi che UniMi deve compiere per aumentare l'attrattività nei confronti degli studenti stranieri. Tra gli altri c'è l'invito ad aumentare il numero di insegnamenti in lingua inglese, scelta che implica diverse problematiche (i professori sono in grado di insegnare in inglese? E gli studenti di seguire i corsi senza una specifica preparazione?) ma alla quale siamo molto favorevoli convinti che l'università debba proporre una formazione sempre più europea e internazionale.

domenica 2 maggio 2010

L'Università finanzia i tuoi progetti fino a 6800 euro

Vi ricordiamo del Bando per le Attività Culturali e Sociali 2010/2011 per mezzo del quale vengono finanziate le varie iniziative studentesche che ampliano e migliorano la nostra vita universitaria.
L'entità complessiva del Bando è di euro 170000 e i singoli progetti potranno essere finanziati fino ad un massimo di euro 6800 nel corso dell'anno accademico 2010/2011.

La prossima scadenza per la consegna della documentazione è il 28 maggio h 15.00!

Alcuni esempi di ciò che potete ottenere presentando una proposta
Il finanziamento al 100% per :
la stampa del giornale*, l'hosting del sito, la registrazione al tribunale della rivista cartacea e/o online, l'allestimento di una mostra fotografica / d'arte, le spese (attori, allestimento, relatori) di un cineforum / ciclo di conferenze o spettacoli teatrali (da svolgersi nelle sedi dell'Università), etc.

Chi può fare domanda:
Le associazioni universitarie e altre categorie.
Un'associazione universitaria è un gruppo di studenti iscritti all'Università degli Studi di Milano che abbia raccolto un minimo di 100 firme di altri studenti (del nostro Ateneo) e che presenti questo materiale e una descrizione dell'associazione unitamente alla richiesta di finanziamento.

Vi segnaliamo inoltre che da quest'anno sarà data un'importanza maggiore alla presentazione del progetto e del gruppo che lo propone, la presentazione infatti sarà anche pubblicata nel sito dell'Università per la massima trasparenza e diffusione.

* Per ulteriori approfondimenti visitate l'apposita pagina nel sito unimi e contattate L'Ufficio Attività Culturali ed Eventi; inoltre potete riferirvi al nostro Vademecum.

Non perdere quest'occasione per vivere attivamente l'università come luogo di crescita realizzando una tua idea originale!

domenica 25 aprile 2010

Commissione Tasse

(clicca sulle parole in rosso per vedere gli allegati)

Diciamo che le intenzioni erano buone, però non abbiamo ottenuto proprio quello che speravamo.
La buona notizia: non è quest'anno che verranno alzate le tasse ai fuoricorso.
La cattiva notizia: le tasse non verranno alzate ai fuoricorso perchè si alzeranno per tutti in maniera automatica.
La scoperta dell'acqua calda: qualcuno vuole che i rappresentanti degli studenti in cda non possano effettivamente dare alcun apporto significativo nella decisione dei criteri e dei parametri che determinano la contribuzione studentesca. Benchè quella di cui stiamo parlando sia una commissione paritetica. Si tratta in ogni caso di una storia molto lunga e per diverse ragioni non la racconterò in questa sede.

Quindi in breve lunedì 12 aprile è successo che abbiamo partecipato alla Commissione, abbiamo parlato ed esposto le nostre proposte, discusso anche animatamente con il prorettore, ma le analisi e i conti erano stati già fatti dagli uffici del direttore amministrativo*** e non c'è stato spazio per alcuna aggiunta. Il ciellino ha chiesto di alzare le tasse ai fuoricorso, ma gli è stato risposto in tutta franchezza che sarebbe stata una mossa laboriosa e complicata per guadagnare tutto sommato circa seicentomila euro, che per un bilancio come il nostro è una cifra piccola.
Il ciellino a metà riunione ha lasciato il suo posto per andare a seguire alcuni avvicendamenti delle candidature al CNSU.
Abbiamo naturalmente sollevato diverse questioni, ad alcune ci è stata fornita risposta:
D- Come mai la contribuzione studentesca supera di molto il limite del 20% dell'FFO e il Direttore Amministrativo può dire che siamo lo stesso in regola?
R- La percentuale di cui sforiamo c'è e l'importo va restituito agli studenti, però farlo realmente sarebbe un processo lungo e difficile, allora preferiamo seguire la strada di investirlo in servizi nuovi agli studenti.
(ognuno è in grado di capire che in questo modo si può andare oltre di quanto si vuole senza mai essere fuorilegge, perchè, parole del Prorettore, "la percentuale di sforo viene sottratta prima di calcolare il 20%")

D- Abbiamo notato che gli "adeguamenti all'inflazione" vengono applicati dappertutto, anche all'aliquota, e viene usato il tasso di inflazione reale, che notoriamente è quasi sempre il doppio di quella programmata, in questo modo le tasse di anno in anno si alzano senza alzarle!
Oltretutto oggi è la prima volta da quando sono state tolte le fasce di reddito e si è passati all'aliquota unica che adeguate anche la fascia di esenzione (da 10000 a 10100, una delle più basse di italia) ma vi rendete conto che il drenaggio fiscale in particolare per i poverelli con questo sistema è al massimo?
R- "Eccome, ma non vi lamentate, altrimenti ve lo togliamo anche per quest'anno l'adeguamento della fascia di esenzione" (Silvio Casati)


*** N.B. i documenti di questa Commissione ci sono stati consegnati solo quando la Commissione stessa è incominciata, la mattina eravamo andati negli uffici della segreteria del direttore amministrativo e nessuno ha voluto anticiparceli, inutile dire che dalla data di convocazione abbiamo inviato mail e telefonato al personale di competenza numerose volte; inoltre le proiezioni e i dati statistici già da mesi, da settembre erano stati da noi richiesti proprio alle stesse figure che con naturalezza durante la Commissione ci hanno rinfacciato gli studi già compiuti e approfonditi nonchè l'assoluta impossibilità di modificare in pochi giorni un lavoro di tal fatta.

venerdì 16 aprile 2010

PAGAMENTO SECONDA RATA

Vi informiamo che da quest’anno sono cambiate le modalità di pagamento della seconda rata universitaria.
Infatti il bollettino di versamento non verrà più inviato a domicilio, ma andrà scaricato via web.

E’ possibile ottenere il bollettino da metà aprile alla fine di maggio tramite download dal sito dell’Università www.unimi.it.

Ecco il percorso da seguire: digitare nella barra dell’url www.unimi.it/studenti/tasse/37215.htm, selezionare “2.a rata” e successivamente il link “via web”, autenticarsi con le proprie credenziali della mail d’Ateneo e scaricare il modulo.

Vi informiamo inoltre che la scadenza del termine è stata prorogata al 31 maggio. In caso di tardivo pagamento si aggiungerà una sanzione amministrativa (da 30 a 60 euro) e il mancato pagamento comporta il blocco immediato della carriera.

venerdì 2 aprile 2010

Solidarietà ai ragazzi di Gay Statale

Come forse già avete letto dai giornali, è avvenuto un fatto increscioso all’interno della nostra Università.

Nel polo di Città Studi, a biologia, uno studente è stato aggredito verbalmente mentre distribuiva volantini di promozione di un’iniziativa culturale del gruppo GayStatale. Non solo i volantini di questo gruppo studentesco sono stati ripetutamente staccati, come già accaduto in precedenza, ma uno persona non ancora identificata ha insultato il ragazzo e ha minacciato di aggredirlo fisicamente se non avesse smesso di sponsorizzare tali iniziative.
Noi rappresentanti di Sinistra Universitaria esprimiamo la nostra condanna nei confronti di questo episodio e di ogni atteggiamento omofobo che svilisca la dignità individuale.

Da sempre il nostro impegno è rivolto a denunciare qualsiasi atto di discriminazione e a garantire la tutela degli studenti.
Tolleranza, rispetto, libertà d’espressione sono componenti essenziali per la costruzione di un'università aperta, plurale e paritaria, capace di valorizzare i talenti e le diversità di ciascuno per realizzare il suo scopo di curare, «nel libero confronto delle idee, lo sviluppo, l'elaborazione e la trasmissione delle conoscenze» (articolo 1 dello statuto).

Sinistra Universitaria ha già esortato il Senato Accademico affinché prenda una posizione in merito e attui dei provvedimenti per condannare questa aggressione e ogni caso simile. La questione sarà approfondita dal Comitato Pari Opportunità nella prossima seduta del 30 marzo, dove sarà presentata una relazione dell'amministrazione sui fatti e sui provvedimenti previsti, e dove auspichiamo che si prepari un documento con cui l'ateneo faccia propri questi principî.

Invitiamo infine ogni studente vittima di discriminazione a rivolgersi ai propri rappresentanti.

Questo il sito dell'associazione:

giovedì 1 aprile 2010

Resoconto CPO

Ciao ragazzi,

vi aggiorno su quanto deliberato nella seduta di ieri del CPO.

Abbiamo scritto, ed entro breve invieremo, un ' e mail agli studenti, ai docenti e al personale tecnico amministrativo ribadendo il nostro compito di rimuovere le discriminazioni e garantire le pari opportunità. Abbiamo inoltre ricordato agli studenti che qualora siano loro i protagonisti di atti come quello subito da Giacomo incombono in sanzioni disciplinari.(Art. 52 *)

Ho sollecito affinché nei confronti della CUSL fossero presi provvedimenti, gli altri membri del CPO sostengono che si possano prendere provvedimenti solo nei confronti di singole persone, quindi qualora identifichiate i ragazzi che vi arrecano offese comunicatecelo.

Abbiamo stabilito di redigere un codice di condotta per le persone esterne che instaurano rapporti lavorativi con l'Università. Una sorta di "dichiarazione di intendi non discriminatori".

Ho chiesto, come suggeritomi da GayStatale, che venisse contemplata l'eventualità di introdurre anche le sanzioni "educative". E' stata ben accolta ma non siamo arrivati ad una posizione comune sul "come" ottenere questa sanzione.

Ho riportato la richiesta di Save di introdurre anche nel nostro Regolamento d'Ateneo piuttosto che nelle brochure info matricole che la nostra Università garantisce la libertà d espressione, combatte le discriminazioni etc.. in breve che è gay-friendly ed è stata accolta abbastanza bene.

Inoltre, a breve avremo un nuovo sito con una sorta di sportello d'ascolto on line per raccogliere disagi, segnalazioni e rendere quindi l'iter di denuncia più rapido e veloce.

Sappiate inoltre che è stata inviata una lettere alla ditta di manutenzione chiedendo l'allontanamento dell'operaio identificato.

Questo è quanto stabilito nel CPO di ieri. E' durato 3 ore e mezza quindi in realtà abbiamo parlato a lungo ma ho cercato di dirvi i punti più importanti.

Fatemi sapere se avete bisogno di ulteriori chiarimenti.

Un caro saluto,

Angelica Vasile

*Art. 52 - Infrazioni e sanzioni disciplinari (Reg. generale di Ateneo)

  1. Gli studenti iscritti ai Corsi di studio attivati presso l'Università sono tenuti a uniformarsi alle norme di legge, statutarie e regolamentari e ai principi di corretto comportamento all'interno degli spazi universitari e nei rapporti con i docenti e tra loro specificati dall'articolo 8 dello Statuto.
  2. Infrazioni e comportamenti in grave contrasto con le disposizioni di cui sopra danno luogo a sanzioni disciplinari, graduate in relazione alla gravità dei fatti accertati, e così determinate:
    1. ammonizione scritta da parte dell'autorità accademica competente (Preside di Facoltà o Rettore);
    2. sospensione temporanea, di durata fino a sei mesi, dall'accesso a biblioteche, sale di studio o altri spazi di servizio dove si sia verificata l'infrazione, comminata dal Rettore;
    3. sospensione temporanea dalla fruizione dell'attività didattica, di durata fino a sei mesi, estensibile ad un anno per i fatti che rivestano una particolare gravità, con conseguente perdita della frequenza ai corsi, ove richiesta, e esclusione dalle sessioni d'esame, comminata dal Rettore.
  3. Fatti e comportamenti che vengano ritenuti irregolari e tali da dar luogo alle sanzioni di cui al presente articolo vanno segnalati per iscritto dai singoli docenti, dai responsabili dei Corsi di studio, dai responsabili delle strutture amministrative e di servizio interessate o da chi, nell'ambito universitario, ne abbia comunque motivo, al Preside della Facoltà di appartenenza dello studente o direttamente al Rettore.

  1. Per i casi segnalati al Preside, spetta a quest'ultimo verificare, entro 30 giorni, la fondatezza della segnalazione, sentito lo studente o gli studenti ai quali sono riferiti i fatti e i comportamenti oggetto della medesima.

  1. Nel caso in cui il Preside riscontri gli estremi per l'ammonizione di cui alla lettera a) del punto precedente, procede direttamente, segnalando il provvedimento adottato al Rettore.

  1. Nel caso in cui ritenga che i fatti riscontrati richiedano una sanzione più grave, il Preside trasmette i relativi atti al Rettore perché ne investa il Senato accademico con la procedura di cui al successivo comma sette.

  1. Nel caso in cui la segnalazione, in relazione alla gravità dei fatti, venga indirizzata direttamente al Rettore, spetta a quest'ultimo verificare, entro 30 giorni, la fondatezza della segnalazione, sentito lo studente o gli studenti ai quali sono riferiti i fatti e i comportamenti oggetto della medesima.

  1. Nel caso in cui il Rettore riscontri gli estremi per l'ammonizione di cui alla lettera a) del punto precedente, provvede direttamente.

  1. Nel caso in cui ritenga che gli atti riscontrati richiedano una sanzione più grave, il Rettore, fatta salva l'eventualità di segnalarli all'autorità giudiziaria ove sembrino rivestire rilievo penale, può sospendere cautelativamente lo studente, trasmettendo comunque la documentazione relativa agli atti che lo riguardano al Senato accademico che attiverà per il relativo esame una apposita Commissione interna, costituita in relazione ai singoli casi. La Commissione opera sotto il vincolo della riservatezza e riferisce l'esito delle sue valutazioni al Senato accademico, proponendo, in relazione alla gravità dei fatti riscontrati, l'eventuale sanzione.
  2. Lo studente deve essere tempestivamente informato della apertura del procedimento disciplinare a suo carico e ha diritto a presentare le proprie difese per iscritto e ad essere comunque ascoltato dall'autorità o dall'organo accademico titolare della procedura, adducendo ogni elemento utile a chiarire la propria posizione.

  1. Le sanzioni disciplinari comminate ai sensi del presente articolo sono registrate nella carriera scolastica dello studente e riportate nei fogli di congedo, nei casi di trasferimento ad altra sede universitaria.

mercoledì 24 marzo 2010

Memorie dal CDA


Come avrete appreso dai giornali all’inizio della seduta del 23 febbraio hanno fatto irruzione in rettorato una quarantina di studenti con striscioni e Stampa a seguito. Non c'è stato alcun modo di prendere contatto con gli organizzatori.
Hanno distribuito dei fac simile di bollettino postale con su scritto “Io professore ordinario dedico  l'8% del mio stipendio alla Ricerca” e poi una grossa cifra, che mi piacerebbe sapere quale dei docenti del nostro ateneo dovrebbe percepire ogni mese.
Leggendo un ulteriore “documento”, di cui non ci è stata lasciata copia, hanno segnalato come si siano in pochi anni alzate a loro dire del 10% le tasse degli studenti della Statale.
Rifiutandosi loro di uscire, il CDA si è poi tenuto nella sala accanto.
Devo dire che le cifre dell’ultimo bilancio consuntivo danno ragione a questi ragazzi, i quali però  con la loro azione non hanno ottenuto altro che visibilità mediatica, essendo usciti articoli su quasi tutti i maggiori quotidiani, ma senza  raggiungere l’obiettivo della sensibilizzazione. Infatti non è stato messo in atto alcun tentativo di comunicazione con la gran parte degli studenti o dei loro rappresentanti prima o dopo l’ “occupazione” e non sono stati lasciati alla stampa i dati affidabili che noi ben volentieri gli avremmo fornito.
Questa mancanza di coordinazione fa perdere ai rappresentanti la visibilità mediatica oggigiorno più importante che mai e ai gruppi autogestiti la credibilità e il supporto istituzionale, senza i quali l’unica opzione a loro disponibile rimane attendere la rivoluzione proletaria.
In ogni caso la nostra università investe lo 0% in ricerca da anni, e dal 2006 le tasse degli studenti sono cresciute del 20% a fronte di un aumento molto inferiore degli iscritti.
A sproposito
1- Durante Commissione Contratti dell’11 febbraio il prorettore Casati ha avanzato l’ipotesi che alla prossima Commissione Tasse e Contributi (che ricordo essere paritetica) si discuta dell’aumento delle tasse ai fuoricorso, ipotesi che a me sembra del tutto inaccettabile: i fuoricorso danno più che altro solo esami e non frequentano, praticamente non rappresentano un costo per l’università, ed è giusto che paghino un po’ meno (attualmente il 30% in meno della seconda rata).
2- A breve sarà pubblicato il nuovo bando per le attività culturali e sociali, vorrei promuovere questo evento tramite una mail di ateneo per far presa sugli studenti e tramite un incontro apposito durante il quale dare tutte le spiegazioni del caso.  Ogni consiglio riguardo a questi due propositi è ben accetto.

lunedì 22 marzo 2010

Lezioni d'artista marzo-aprile 2010

martedì 23 febbraio 2010

Valutazione della didattica e Double-degrees

La riunione del Senato Accademico del 17 febbraio ha affrontato diversi argomenti interessanti per gli studenti. In particolare si è parlato di valutazione della didattica e di internazionalizzazione dei corsi di studio.

Il Nucleo di Valutazione dell’Ateneo si è recentemente ricostituito e il suo presidente, il prof. Florio, ci ha illustrato il lavoro che verrà avviato.
Una delle tre tematiche principali su cui il Nucleo si concentrerà sarà la didattica (oltre alla ricerca e ai servizi). Questa commissione dunque valuterà la qualità dell’insegnamento delle lauree triennali, delle lauree biennali e dei dottorati di ricerca, seguendo tre criteri:
- l’occupabilità delle persone (considerando l’accesso al mondo del lavoro in maniera comparativa rispetto agli altri Atenei lombardi)
- i risultati dei questionari di valutazione della didattica, analizzando il grado di soddisfazione rilevato con lavorazioni statistiche
- le risorse impegnate (docenti, ricercatori e strutture impiegate)
Un elemento di novità sicuramente positivo è l’intenzione del Nucleo di valutare anche le segreterie studenti, finora mai oggetto di analisi e che avrebbero ampi margini di miglioramento in efficienza ed efficacia.
Purtroppo i risultati che il Nucleo di Valutazione otterrà non avranno efficacia vincolante per i docenti dei corsi di studio, l’auspicio è quindi che i suggerimenti di quest’organo verranno tenuti nella giusta considerazione.
Manterremo viva la nostra attenzione su questo tema, fondamentale per gli studenti.

Durante la seduta sono state approvate le linee guida dell’Ateneo per la creazione di double degrees.
I double degrees sono corsi di studio internazionali che permettono di conseguire un doppio titolo di laurea rilasciato da UniMi e dall’università straniera dell’accordo.
L’idea è di creare un percorso di studi unico, da svolgere per metà a Milano e per metà all’estero,
che permetta di conseguire un doppio titolo di laurea rilasciato da UniMi e dall’università straniera dell’accordo.
I vantaggi di accordi di questo tipo sono numerosi: la possibilità di fare una fruttuosa esperienza all’estero, la conoscenza di realtà diverse, la creazione di una figura professionale a livello internazionale.
Gli accordi di double-degrees rimangono ancora di difficile creazione ma queste indicazioni sono un primo passo verso l’internazionalizzazione degli studi universitari, a cui speriamo ne seguiranno molti altri.



Aurora Borghesani – rappresentante in Senato Accademico

venerdì 29 gennaio 2010

Scintille Umanistiche - terza edizione

Che cosa stiamo ricercando?
concorso studentesco per saggi o articoli

" L’espressione «ricerca», in sé costitutiva del genere umano e di ogni individuo pensante, ha assunto col tempo uno strano slittamento semantico: se è vero che una parola conduce nella nostra mente un’immediata immagine figurativa di ciò cui essa rimanda nella realtà, alla parola «ricerca» il collegamento più immediato vuole oggi che ci balenino tra le idee sagome di matracci, alambicchi, provette, microscopi, camici bianchi. Il sapere umanistico sembra insomma, nell’immaginario collettivo, estraneo ai principi, agli sforzi, anche alle impossibilità che il mondo della ricerca quotidianamente affronta: difficile, insomma, la cognizione di un libro, di un testo, di un pensiero o di un’opera d’arte come oggetto di ricerca".
Cliccate qui per ulteriori info!

UniVersi - concorso di poesie

Concorso di poesie e brevi componimenti aperto a tutti gli studenti della Statale, un invito a mostrare il proprio talento e la propria creatività!

Si possono inviare fino a cinque componimenti a tema libero.
Le poesie potranno essere inviate entro il 21 marzo 2010.
Le poesie vincitrici saranno pubblicate in un volume, che verrà poi distribuito agli studenti.
A ciascun vincitore ne verrà consegnata una copia. Un intero inverno per fare poesia! 

Qui potete trovare il REGOLAMENTO e la DOMANDA DI ISCRIZIONE per partecipare al concorso.
Per ulteriori info: su.universi@gmail.com

* Il concorso è finanziato dai fondi d'Ateneo per le attività sociali e culturali 2009/2010.

In Punta di Penna

1. Il concorso è organizzato da Sinistra Universitaria grazie ai fondi erogati dall’Università degli Studi di Milano relativi all’Anno Accademico 2009/2010 per le attività sociali e culturali proposte dalle associazioni studentesche.
2. Il concorso è gratuito e aperto a tutti gli studenti iscritti presso l’Università degli Studi di Milano, i quali, per partecipare, dovranno compilare e allegare al loro elaborato il modulo di iscrizione.
3. I partecipanti dovranno presentare un elaborato con tema a scelta tra i seguenti:
a. Pagine in Giallo;
b. Il cavallo stramazzato sulla foglia accartocciata;
c. Paso doble;
d. Vedere senza gli occhi;
4. Ciascun partecipante potrà proporre complessivamente un solo elaborato.
5. Non potranno essere presentate opere già premiate o già inserite in documentazioni edite o in corso di pubblicazione.
6. Le opere dovranno essere presentate sia in formato cartaceo che in formato cd, contenente un file World o .doc o .rtf, avere un titolo e riportarvi nome, cognome e numero di matricola dell’autore del racconto.
7. Ogni elaborato non potrà superare le 15000 battute.
8. Non verranno prese in considerazione opere manoscritte.
9.La selezione delle opere verrà eseguite da una apposita Commissione composta da personalità del mondo accademico.
10. Il giudizio della Commissione è inappellabile.
11. Saranno selezionati 5 racconti vincitori.
12. I 5 racconti vincitori verranno pubblicati in un volume e una copia di questa antologia sarà consegnata a ciascun vincitore.
13. I racconti dovranno pervenire presso la sede di Sinistra universitaria: Aula Pesci, Via Festa del Perdono 7, 20122 Milano o all’indirizzo di posta elettronica inpuntadipenna.su@gmail.com e dovranno pervenire entro il 15 Febbraio 2010.
14. La premiazione verrà effettuata in data che sarà comunicata pubblicamente in seguito.
15. Per informazioni sul concorso potete scrivere a inpuntadipenna.su@gmail.com oppure chiedere ai responsabili del concorso presso l’Aula Pesci in Via Festa del Perdono.
16. Sinistra Universitaria non è responsabile dello smarrimento delle opere inviate. Si consiglia agli autori di conservare una copia dei loro elaborati.
17. La partecipazione sottintende l’accettazione di tutte le norme stabilite dal presente regolamento.

sabato 23 gennaio 2010

In arrivo il libretto informatico

L’università statale ha da qualche tempo cominciato un processo di digitalizzazione dei verbali d’esame, quello che più comunemente chiamiamo “libretto informatico”.
In pratica, grazie ai servizi digitalizzati, non sarà più necessario un libretto cartaceo dei voti ma i professori registreranno on-line gli esiti degli esami scritti e orali e gli studenti riceveranno la votazione via mail con la possibilità di accettare o rifiutare il voto via SIFA entro dei termini prestabiliti.
Sinistra Universitaria vede con favore questa scelta e si è attivata per incentivare lo sviluppo del progetto che porterà numerosi vantaggi agli studenti, sopratutto fuori-sede. Non sarà più necessario recarsi negli uffici dell’università per registrare gli esiti degli esami scritti e verranno drasticamente ridotti i tempi di registrazione dei progressi sulla carriera accademica (dai mesi che siamo costretti ad attendere ora a solo 3 giorni).
Il progetto V-Web è già cominciato lo scorso anno con una prima fase di sperimentazione a Scienze Politiche e Agraria, con l’ambizione di espandersi e nello stesso tempo perfezionare i problemi tecnici che il sistema ancora comporta.
Una tappa fondamentale è stata fissata dal Senato Accademico di luglio che ha deciso che l’Ateneo adotterà interamente ed esclusivamente questo metodo di verbalizzazione degli esami entro la fine del 2011.
Fino a quel momento il supporto cartaceo e quello digitale convivranno, vi saranno esami verbalizzati con entrambi i metodi di fianco a esami che avranno ancora in adozione solo il metodo tradizionale.
Da questa estate il progetto è progredito, si è già avviato nell’interfacoltà di Mediazione linguistica, Scienze Politiche ha ampliato il numero dei professori dotati di smart-card e le facoltà di Scienze, di Medicina e di Agraria hanno già dato la loro disponibilità per una prossima attivazione, plausibilmente a gennaio. Per il nuovo anno i professori ad adottare questo sistema saranno 314.
Vista la situazione attuale la segreteria studenti, responsabile del progetto, si sente di confermare l’obiettivo di passare totalmente alla verbalizzazione digitale nei tempi fissati dal Senato Accademico.

giovedì 26 novembre 2009

Carta dei Principi di Sinistra Universitaria

Sinistra Universitaria è una lista di rappresentanza composta da studenti che hanno deciso di impegnarsi in prima persona per migliorare l’università.

Il nostro obiettivo è quello di rappresentare gli studenti negli organi dell’Ateneo, dando voce ai reclami e facendone valere i diritti, avvicinando così chi decide e insegna a chi studia in Statale.

Vogliamo un Ateneo pensato principalmente per gli studenti.

Pensiamo che l’università debba essere accessibile a tutti e avere come unico strumento di selezione la valutazione di meriti acquisiti all'interno del più ampio percorso formativo offerto dall'università

Principi

Sinistra Universitaria è una lista di rappresentanza, i cui obiettivi sono lo sviluppo e il miglioramento dell’Università.
Sinistra Universitaria desidera un’Università autonoma, accessibile a tutti, libera, democratica, laica, internazionale e cosmopolita.
Sinistra Universitaria si ispira ai principi di uguaglianza dei diritti e delle possibilità, di solidarietà e di partecipazione democratica.
Sinistra Universitaria crede nell'importanza del confronto delle idee e del dibattito delle opinioni e li sviluppa nel rispetto del credo e delle convinzioni individuali.
Sinistra Universitaria promuove la centralità dello studente nelle Istituzioni Accademiche cercando, tramite la rappresentanza, di fornirgli maggiori servizi e opportunità.
Sinistra Universitaria stimola l’associazionismo studentesco e organizza iniziative a carattere culturale e sociale, anche al fine di promuovere lo sviluppo dei talenti peculiari di ciascuno
Sinistra Universitaria è un soggetto indipendente che non risponde ad alcun partito politico.
Sinistra Universitaria si occupa di politica universitaria stimolando il dibattito politico e l’approfondimento culturale all’interno dell’Ateneo, senza impegnarsi direttamente in campagne politiche su tematiche non universitarie.
Sinistra Universitaria si impegna nello confronto politico al fine di garantire il rispetto dei diritti fondamentali e inalienabili degli studenti, attraverso tutti gli strumenti istituzionali e le forme non-violente di manifestazione del dissenso, nel pieno rispetto del principio di legittimità.

Tutti i rappresentanti di Sinistra Universitaria rispettano le istituzioni accademiche, gli spazi dell’Università, e le altre liste presenti in Ateneo.

mercoledì 28 ottobre 2009

CDA 27 ottobre

Il Consiglio di Amministrazione del 27 ottobre è stato il primo a cui hanno partecipato i nuovi rappresentanti dei professori e dei ricercatori in qualità di membri del Consiglio:

Giovanni Lucignani, Francesco Ragusa, Gabriella Venturini, Luca Bertonazzi, Anna Maria Di Giulio

Riconfermati i professori Vincenzo Russo, Stefano Simonetta, Goffredo Haus

Il Consiglio ha approvato la lunga relazione della commissione contratti e regolamenti del 15 ottobre, ha poi vagliato numerose richieste di assunzione a tempo determinato e di stabilizzazione che riguardavano alcuni precedenti contratti in particolare di area linguistica, medica e tecnico-scientifica (specie per sostituire la figura, abolita, del lettore di scambio), nonché il già discusso (in Senato) conferimento di due nuovi incarichi di insegnamento e di ricerca ai prof. Maiorana e Brancaccio. Infine si è occupato della ricostruzione delle commissioni istruttorie del Consiglio. È stato approvato il nuovo regolamento del comitato anti mobbing.

Io sono intervenuto a proposito di un posto di lavoro per il corso a distanza in Sicurezza dei sistemi e delle reti informatiche, dato che era indicato, a supporto della proposta di incarico a valere sui fondi per il potenziamento della didattica, il parere favorevole degli studenti (necessario), parere che però non risultava dai verbali del cdf del corso di riferimento e quindi di dubbia rilevanza ai fini della riconferma. Il Consiglio ha approvato il punto con la riserva di questo commento.

Gli altri interventi sono stati i seguenti.

La Professoressa Venturini ha ricordato al Consiglio  l’importanza del lavoro svolto dal personale contrattualizzato specialmente  nei poli ospedalieri del nostro Ateneo, personale che spesso per la forma dei propri contratti e il ruolo svolto si trova a fare degli extra non retribuiti.

Il Sig Aiello (direttore amministrativo) è intervenuto parlando delle assunzioni che avvengono per quanto riguarda il personale non contrattualizzato a giugno di ogni anno secondo il meccanismo dei punti-personale e per i cui stipendi si può ricorrere all'utilizzo dell’FFO. Ci ha ricordato come negli ultimi mesi non abbiamo assunto nuovo personale con fondi ministeriali ma abbiamo operato un gran numero di stabilizzazioni che attingono alle risorse proprie dell’Università.

L’ingegner Tagliaferri commentando la chiusura della gara d’appalto per la fornitura di metano ha fatto notare come l’esiguo investimento di circa 2500 euro per una consulenza sul contratto di fornitura abbia permesso un risparmio di circa euro 200000.  Il prof. Ragusa rispondendo a quest'ultimo intervento ha domandato se sia possibile agire in modo analogo per la prossima fornitura di elettricità e se l'apposita commissione prenderà in esame la possibilità di evitare la gara d’appalto preferendo una contrattazione diretta del prezzo col fornitore; la risposta  del Prorettore Casati e della segreteria amministrativa sottolinea che una soluzione del medesimo tipo fu già in precedenza esplorata in assenza di alternative: nessuna azienda proponendosi alla gara d’appalto si era optato per una contrattazione diretta dai risultati a quanto pare insoddisfacenti, con un costo superiore a quello ottenibile tramite gara d’appalto.

Il Professor Haus (di area informatica, componente del CTU) in fase di ricostruzione delle commissioni istruttorie del Consiglio ha riferito della sua precedente esperienza nella Commissione in materia di tecnologie dell’informazione ritenendo il ruolo della Commissione stessa essere stato negli ultimi anni poco efficace in un campo tanto importante non solo per il bilancio dell' Ateneo. Il Professore ha auspicato un migliore lavoro di concerto per il prossimo periodo ponendo a disposizione della Commissione ulteriori e più funzionali strumenti di analisi e gestione del nostro complesso tecnologico.

Il professor Russo ha richiesto lo scioglimento della Commissione Scarichi Inventariali essendo il ruolo di quest'ultima svolto ultimamente per la maggior parte in autonomia dai dipartimenti. Il Rettore  ha risposto non mettendo a calendario la Commissione ma senza cancellarla: verrà richiamata dagli uffici quando necessario.

venerdì 17 luglio 2009

CDA 16 luglio e "classifiche" delle università

Questa riunione estiva si preannunciava uggiosa e di conseguenza necessariamente rapida e poco loquace; così è stato e infatti non abbiamo ascoltato che le voci del rettore, del prorettore e dell'ing. Tagliaferri (quest'ultimo ha esposto una relazione sui danni che l'alluvione del 7 luglio ha provocato alle strutture del nostro ateneo).
Decleva ha inaugurato la seduta parlando della sua recentissima visita a Roma (per la quale la data del consiglio fu procrastinata di due giorni) e commentando la recente classifica delle università italiane del Sole 24 ore, stilata a suo giudizio con criteri poco affidabili (di fatto valutando la crescita di ciascun polo solamente negli ultimi 3 anni di esercizio).
Comunque per quanto riguarda invece la "classifica" ministeriale definitiva dei giorni scorsi, come saprete anche dai giornali, il nostro ateneo è stato premiato con un +1,80%  di fondi.
A parere di chi scrive, la tabella in cui si sono visti aumentare gli stanziamenti (fino ad oltre il 10%) per alcuni atenei del nord, a fronte di una riduzione pressoché  uniforme per le università a sud del Po , è indice molto probabilmente di un procedimento a riverso nel comporla, come rispondendo all'interrogativo: quali ingredienti in termini di percentuali e di parametri sono necessari affinché il risultato sia quello definito in partenza?
Il Rettore non ha aggiunto altro e ha prevenuto qualche domanda ricordando che, per quanto riguarda le ultime riforme proposte dal Ministro in tema di università, devono in genere passare anni prima che le modifiche interessino effettivamente organi accademici e strutture universitarie.
Unico intervento degno di nota, la sig.ra Ida Martini, rappresentante del personale tecnico amministrativo, membro uscente del CdA (organo la cui composizione sarà rinnovata nella prossima seduta di ottobre), ha espresso forte perplessità riguardo un punto della lunga lista di interventi di supporto e manutenzione delle strutture/infrastrutture che eravamo chiamati a votare. Si trattava di un contratto accettato senza gara d'appalto all'attenzione della Commissione in materia di tecnologie dell'informazione e della comunicazione di cui la sig.ra Martini ha fatto parte negli ultimi 6 anni e in cui a quanto pare è molto difficile essere ascoltati: come sembra d'abitudine avvenire, in questo caso (un nuovo contratto a scadenza di soli 10 mesi riguardante il potenziamento di un server, per una spesa di circa euro sessantamila) i soldi per l'operazione erano richiesti con la massima urgenza dal Dipartimento di Tecnologie dell'Informazione.
La sig.ra Martini si è quindi astenuta dalla votazione e anche noi abbiamo fatto così .
Scusandomi per l'intempestività dell'intervento vi auguro una buona estate.

venerdì 10 luglio 2009

Commissione Finanziamenti del 9 luglio

Si è conclusa la commissione finanziamenti per le attività culturali e sociali 2009/2010 promosse dall'Università.
Il criterio mantenuto dalla commissione è stato di analizzare i progetti e ridurre il più possibile il finanziamento premiando solo i veri "meritevoli", inoltre, sono state controllate una ad una da due dipendenti dell'Ufficio Affari generali le firme presentate in supporto alle associazioni studentesche, di cui manca un vero e proprio albo, e che sono spesso fittizie. Così sono stati stanziati 78.000 euro circa su 120.000 erogabili, e i restanti 42.000 saranno aggiunti ai 50.000 del bando integrativo di gennaio che quindi si preannuncia molto importante.
Notevole anche la proposta del professor Russo di un bando unico per le iniziative editoriali con una gara d'appalto per un'unica stamperia che si occupi di produrre tutte le riviste e i giornalini in modo tale da potere avere un controllo sul numero effettivo di copie.
Alleghiamo un documento che è girato tra i membri della commissione (portato dal Professor Russo), si tratta di un articolo estratto dal giornale degli studenti del Master in Giornalismo della nostra Università, un'inchiesta che riguarda alcune fatture false (in tutto di 25000 euro circa) presentate tra il 2006 e il 2007 per la stampa di tre presunti giornali facenti capo alla lista Obiettivo Studenti.
Anche quest'anno la commissione ha espresso formalmente delle perplessità in merito ad alcune iniziative di Obiettivo Studenti e gruppi correlati che hanno o avrebbero comportato grosse spese di stampa presso la CUSL e altre copisterie apparentemente "di riferimento", o che sono apparse poco plurali e non rivolte a tutti gli studenti ma solo a una parte e ignote a tutti gli altri.

UniSì - Università a Sinistra: la rappresentanza degli Studenti dell'Università Statale di Milano

UniSì - Università a Sinistra a è una lista di rappresentanza composta da studenti che hanno deciso di impegnarsi in prima persona per migliorare l’università. Il nostro obiettivo è quello di rappresentare gli studenti negli organi dell’Ateneo, dando voce ai reclami e facendone valere i diritti, avvicinando così chi decide e insegna a chi studia in Statale. Vogliamo un Ateneo pensato principalmente per gli studenti. Pensiamo che l’università debba essere accessibile a tutti e avere come unico strumento di selezione la valutazione di meriti acquisiti all'interno del più ampio percorso formativo offerto dall'università.