Visualizzazione post con etichetta Consiglio di Amministrazione. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Consiglio di Amministrazione. Mostra tutti i post

martedì 31 gennaio 2012

Come funziona il CDA

Vuoi diventare membro del cda? Fai gia' parte dell'organo ma soffri di amnesia?
Ecco il Bilancio Unico di Ateneo! (aprite le immagini in un' altra pagina per ingrandirle)


lunedì 9 gennaio 2012

Finanziamenti per attività culturali e sociali degli Studenti

Partecipate alla seconda tranche del Bando per le Attività Culturali e Sociali della nostra università! Formulate il progetto per la vostra iniziativa fino ad un massimo complessivo di 2500 euro per richiesta.

Entro Venerdì 20 gennaio alle ore 12 consegnate i moduli compilati all' Ufficio Affari Generali di Via Festa del Perdono 7.

Alcuni esempi per le proposte da presentare:
giornali studenteschi con registrazione della testata al tribunale, i mostre fotografiche o d'arte, concorsi, cineforum, cicli di conferenze, seminari, spettacoli teatrali nelle sedi dell'Università.

Chi può fare domanda:
I gruppi di studenti iscritti all'Università degli Studi di Milano che abbiano raccolto per ogni progetto presentato un minimo di 100 firme di altri studenti del nostro ateneo in corso o al primo anno fuori corso.

Per ulteriori approfondimenti visitate l'apposita pagina nel sito unimi.

lunedì 27 giugno 2011

Esito prima tranche Bando per le attività Culturali e Sociali 2011/2012


Rispondi correttamente a tutte queste domande e riceverai l'agognato PDF!
1- Quante iniziative hai presentato per SU quest'anno??
0 1 2
2- Hai esposto/esporrai il simbolo di SU durante la realizzazione del progetto?
Si No Forse
3- Cosa non si può chiedere in una proposta destinata al bando Ex Millelire?
Il finanziamento per delle cibarie o di una gita
Il denaro per un evento con musica, birra e salamelle
I soldi per un giornalino interuniversitario distribuito e realizzato nelle sedi del nostro Ateneo
4- A quanto corrisponde orientativamente la quota massima che si può ottenere come compenso di un relatore in Euro?
100 200 300
5- A quanto ammonta il totale acquisibile per ogni singola iniziativa (integrazione compresa) in Euro?
6800 6000 6500
6- Si può inoltrare, come delegato, nell'ambito della stessa tranche del bando, più di una richiesta?
No No No
7- Ho appena consegnato la richiesta da 5000 euro per stampare 10 numeri del mio nuovo fichissimo giornalino! Quanto posso ragionevolmente sperare che mi diano (in Euro)?
500 o meno 5000 2500, inclusa la pubblicità
8- Vuoi organizzare una conferenza sulle mafie, qual'è la migliore referenza da allegare al progetto?
Un pizzino originale di Totò (Riina)
La conferma scritta da parte del Preside della mia Facoltà che l'attività sarà fonte di crediti formativi per i partecipanti
Un accorato appello firmato da un gruppo di studenti del nostro Ateneo
9- Si può chiedere il rimborso di una somma di cui non si ha la fattura?
Si, con un'autocertificazione, fino a 100 euro con una spesa massima di 10 euro per acquisto
Si, presentando gli scontrini, ma non oltre il 10% del finanziamento accordato
No
10- Hanno accettato il progetto! Come verrà erogato il finanziamento?
Una volta presentate le fatture a me intestate entro il termine massimo prestabilito, tramite assegno
Con uno o più bonifici, se ho consegnato il mio IBAN all'ufficio, è un sistema molto più comodo e veloce dell'assegno!
Entrambe le risposte riportate sopra sono valide, solo questa è sbagliata ;-)
Ok! Vediamo se ce l'ho fatta! (clicca qui)
Esito:
A questo indirizzo trovate tutte le risposte al quiz....

domenica 26 giugno 2011

Riflessioni sulla Commissione Personale

Facendone parte ormai da due anni credo sia venuta l'ora di tirarne un po' le somme.
Ad incominciare dal considerare lo scontento dei nostri rappresentanti del Personale nei confronti della qualità del colloquio che l'Amministrazione e il Rettore (o vicario) instaurano con loro durante questo importante momento ufficiale.
Mi esimo dal citarvi anche solo parzialmente le accuse e gli insulti che sono volati proprio un paio di giorni fa, e che non promettono nulla di buono per l'avvenire delle relazioni interne al CDA tra le varie parti accademico/istituzionali.
Tralasciando quindi questo scorcio di trivialità che vi lascio solo immaginare vorrei concentrarmi soprattutto su una figura che ha dominato buona parte degli argomenti all'ordine del giorno di queste Commissioni:
La richiesta di proroga o assunzione di un dipendente finanziato da fondi esterni.
Distinguiamo nell'ambito di questa specificazione due macro categorie:
I ricercatori
Il personale amministrativo o tecnico
Per quanto riguarda i ricercatori, discorso tornato alla ribalta per effetto della nuova legge sull'Università che impone la stipula di una quota minima di questo tipo di contratti, questi tramite un bando di finanziamento (europeo, italiano, pubblico, privato) o la sovvenzione diretta da parte di un'Azienda o altro ente, possono facilmente vedersi approvare la richiesta di immissione in ruolo (una volta arrivata sul tavolo del Consiglio) perchè tanto è garantita la sussistenza economica dello stipendio, senza che ciò gravi a "nostro" carico.
Dovete sapere che in altro caso l'Università assumendo un ricercatore a tempo determinato deve altresì prendersi l'onero di individuare gli stanziamenti necessari alla copertura dello stipendio per 3 anni almeno.
Quindi 1 a 0 per il ricercatore "privato"! Ma fin qui nulla di nuovo...
Dopo i primi tre anni di incarico il Ricercatore di tipo A per diventare di tipo B (e quindi prolungare di altri 3 anni la sua carriera di ricercatore,  a fronte di un moderato aumento di stipendio) pone un'ulteriore richiesta che per "continuità" sarà presumibilmente accettata.
Al termine di questo percorso il nostro eroe verrà quasi automaticamente assunto come Professore Associato, secondo l'applicazione delle nuove regole inserite nel nostro fantastico apparato legislativo.
Nell'articolarsi di questi passaggi abbiamo anche assistito alla transizione da "stipendio pagato dall'esterno" a "stipendio pagato da noi".
Ma attenzione, su che base il nostro ricercatore è diventato professore? Per la sua indiscutibile dote. Dote scientifica o finanziaria?
Perchè un'azienda dovrebbe finanziare il compenso di un ricercatore, poniamo di Farmacia o di Medicina? Per poter usufruire gratis delle strutture scientifiche dell'Ateneo. E all'interno della sede universitaria il suddetto ricercatore seguirà gli affari dell'azienda che gli dà la paga. Per l'Azienda è un buon business: 1400 euro netti da corrispondere, attrezzature incluse, per un professionista che può evitare di assumere direttamente, e che può mollare praticamente in qualsiasi momento. Solo per l'Università non è un buon affare, perchè si ritrova qualcuno che gli costa un bel po' (naturalmente la spesa non si riduce al salario) e che si fa i cacchi propri, non solo, ma che arriverà a diventare Professore se non sarà in grado di farsi assumere con ben altro stipendio dall'Azienda che l'ha promosso.
Così selezionati i nostri (vostri) professori specialmente nelle materie scientifiche non saranno i migliori, ma probabilmente i peggiori professionalmente parlando.

Per ciò che concerne il personale contrattualizzato su fondi esterni non mi esprimo, senonchè mi ricorda molto il mito greco del cavallo di Troia...

mercoledì 1 giugno 2011

Un milione di euro di tasse in meno per 33.000 studenti

Il Consiglio di Amministrazione nella seduta odierna ha approvato la proposta della Commissione tasse, recependo alcune delle proposte che Sinistra Universitaria porta avanti da due anni.
A partire dall'a.a. 2011/2012 la maggior parte degli studenti del nostro Ateneo, e cioè 33.000 studenti meno abbienti, beneficeranno di una riduzione delle tasse di un milione di euro in totale rispetto a ora.
Nel dettaglio, prima rata, seconda rata minima e aliquota al 3 % rimangono invariati e viene alzato a 11.000 € il limite ISEEU sotto cui si paga solo il minimo di seconda rata, di cui beneficeranno quindi 2000 studenti in piú, per la prima volta dal 2006, con un recupero del "drenaggio fiscale".
Dall'anno prossimo la metà degli studenti potrà usufruire degli “esoneri per merito” fino a 500 € circa pro capite. Infatti questo sostegno economico nonché incentivo e premio per una maggiore efficacia degli studi sarà esteso agli iscritti con reddito ISEEU fino a 23.000 € (precedentemente, 18.000).
Abbiamo inoltre aumentato da 18 a 20.000 € il limite per l' “esonero totale” sotto cui si può essere completamente esonerati dalle tasse se ci si laurea in corso con 110/110.
Le 300 borse di studio d'ateneo aumentano di 100 € ciascuna e quelle non assegnate per mancanza di persone in graduatoria saranno date agli studenti che ne hanno bisogno, così recuperando circa 100.000 € che in passato andavano persi.
Infine si prevede un incremento di 400.000 € circa dei nostri investimenti per le borse Erasmus, a causa della crescita del numero dei richiedenti e del taglio dei fondi da parte del governo, a cui faremo fronte senza ulteriori tasse.
Questo straordinario risultato deriva dal lavoro degli ultimi due anni di mandato che abbiamo svolto continuativamente in attuazione del nostro programma sin dalle elezioni del 2009 in cui ci avete concesso la vostra fiducia a larga maggioranza, quotidianamente scontrandoci con la resistenza al cambiamento che caratterizza l'Università e con l'ingessamento delle istituzioni, condizione aggravata dalla cattiva situazione finanziaria dell'Ateneo.
Siamo quindi orgogliosi di potervi finalmente comunicare questo importante passo nella realizzazione del principale tra i nostri propositi.

lunedì 23 maggio 2011

Bando per le Attività Culturali e Sociali

Cari studenti, vi ricordiamo del Bando per le Attività Culturali e Sociali 2011/2012 per mezzo del quale vengono finanziate le varie iniziative studentesche che ampliano e migliorano la nostra vita universitaria.
L'entità complessiva del Bando è di
170000 e i singoli progetti potranno essere finanziati fino ad un massimo di 6800 nel corso dell'anno accademico 2011/2012.
La prossima scadenza per la consegna della documentazione è il 27 maggio h 12.00!

Alcuni esempi per le proposte da presentare:
giornali studenteschi con registrazione della testata al tribunale, allestimento di mostre fotografiche o d'arte, concorsi, cineforum, cicli di conferenze, seminari, spettacoli teatrali nelle sedi dell'Università.

Chi può fare domanda:
I gruppi di studenti iscritti all'Università degli Studi di Milano che abbiano raccolto per ogni progetto presentato un minimo di 100 firme di altri studenti del nostro ateneo in corso o al primo anno fuori corso.
La presentazione del progetto e del gruppo che lo propone sarà pubblicata nel sito dell'Università per la massima trasparenza e diffusione.

Per ulteriori approfondimenti visitate l'apposita pagina nel sito unimi.
Contattateci e risponderemo volentieri alle vostre domande,

Francesco Diodato    francesco.diodato@studenti.unimi.it

Rappresentanti al CDA per Sinistra Universitaria

lunedì 4 aprile 2011

CDA

La discussione si è incentrata sull'argomento "scrittura dello Statuto" in seguito all'acceso dibattito scaturito dalla freschissima bocciatura del Senato Accademico della proposta del Rettore di incominciare da subito ad applicare alcune norme statutarie appena formulate, con particolare riferimento a quelle riguardanti la riorganizzazione delle strutture dipartimentali.
La strategia in corso è di passare mano a mano che vengono prodotte le varie componenti del nuovo Statuto al vaglio del Senato e del Consiglio in modo tale da facilitarne l'approvazione finale.
Però qualcosa dev'essersi inceppato in questo sistema che non considera affatto la partecipazione degli organi di governo dell'Ateneo al processo decisionale che si vuole svelto e privo di critiche.
Con la solita nonchalance il Rettore ha riproposto il testo presentato al Senato Accademico con qualche emendamento, e dopo aver ascoltato le varie lamentele lo ha messo ai voti. Astenuti io, Simonetta (ricercatore) e Russo, non partecipante Federico, contrari i tre rappresentanti del personale e favorevoli gli altri; per cui come sempre il CDA ha concesso bovinamente il suo assenso.
Riporto il mio intervento:
"Rispetto al tema in discussione auspico una collaborazione tra gli organi accademici che passi dall'informazione delle componenti universitarie attraverso ad esempio una comunicazione in cui spiegare in dettaglio le azioni di riorganizzazione dipartimentale da intraprendere nel prossimo futuro.
Nei confronti degli articoli del titolo IV che ci sono sottoposti esprimo il mio apprezzamento in relazione alla presenza dei rappresentanti degli studenti negli organi dipartimentali e sottolineo la necessità di esplicitare questa presenza ove implicita."
Con l'ultimo periodo mi riferisco alla poca chiarezza con cui nel nuovo Statuto si sottintende l'esistenza di un ruolo degli studenti all'interno della Consulta dipartimetale, organo decisivo per quanto riguarda i temi amministrativi e gestionali nell'ambito del nuovo ordinamento dovuto alla Riforma.

venerdì 14 gennaio 2011

Bando integrativo

 
Il 21 gennaio scade il bando integrativo di finanziamento per le attività sociali e culturali (ex Millelire) promosso dall'Ateneo.

Il bando è aperto a tutti gli studenti della Statale.



In questo breve vademecum potete trovare un fac-simile di domanda e alcune info su requisiti generali, scadenze e link alle pagine unimi dedicate.

giovedì 13 gennaio 2011

FFO: arriva (tagliato) a fine esercizio

Il Ministro Gelmini batte se stessa. Ha superato il grave ritardo che aveva già registrato lo scorso anno nell'assegnare le risorse alle università. Infatti, grazie all'appartenenza al "governo del fare" è riuscita nel 2010 a "fare" meglio: ha emesso il decreto di assegnazione delle risorse alle università solamente il 21 dicembre 2010. Le università avranno quanto loro spetta a fine esercizio.
Il decreto non contiene tutti gli allegati. Vi sono quelli sui criteri e sui parametri di valutazione, ma manca lo schema con le assegnazioni ai singoli Atenei che consente di svolgere più opportune e puntuali osservazioni.
Si è supplito a tale mancanza intrecciando dati attinti dalle diverse fonti disponibili: decreto del 2009; Tabelle C leggi finanziarie; parere CUN sul decreto 2010.
Diminuiscono le risorse per effetto dei tagli
Confrontando i dati di partenza e finali dei decreti 2009 (n. 45 del 23/9/10) e 2010 (n. 655 del 21/12/10) è facile rilevare il notevole taglio operato sul FFO dalle leggi finanziarie.
Le poste iniziali dei decreti evidenziano, infatti, un taglio, al netto delle riduzioni previste dalle diverse disposizioni legislative succedutesi nell'ultimo biennio, di ben 718,714 milioni € (-10,36%) rispetto alle risorse disponibili nel 2009.
Il confronto sul totale ripartito mostra una riduzione delle risorse, rispetto al 2009, di 279 Ml€ (-3,72%). Quindi un miglioramento, rispetto ai dati iniziali, dovuto a stanziamenti ad hoc previsti da altre leggi: 550 milioni € previsto dalla legge 244/07 per tre anni (2010 ultima tranche) e dalle risorse "aggiuntive" di 400 milioni € previste dalla legge 191/09 per il 2010 e 2012.
La ripartizione delle risorse
Nel merito della ripartizione delle risorse, il decreto ricalca lo schema dello scorso anno. La differenza più rilevante riguarda l'incremento dell'importo destinato alla premialità degli atenei, passato da 523,5 milioni € a 720 milioni €. La ripartizione è stata fatto applicando le stesse percentuali dello scorso anno: 34% in rapporto alla "qualità dell'offerta formativa e risultati dei processi formativi" (244,8 milioni €) e 66% in rapporto alla "qualità della ricerca scientifica" (475,2 milioni €).
Le assegnazioni relative alle altre poste registrano conferme o lievi riduzioni che non mutano il profilo ispiratore dello scorso anno. Fa eccezione la sola posta (assente lo scorso anno) di 86,560 milioni € destinata ad accordi di programma non meglio specificati. Al riguardo il CUN, nel suo parere, "solleva, il tema della trasparenza in merito agli accordi di programma ammessi a copertura del rimborso delle quote annuali o ad assegnazione di quote 2009 e chiede che tali accordi vengano resi pubblici". Un interno anno per emettere un decreto pari pari a quello del 2009 è davvero tanto! Anzi è scandaloso.

Fonte: FLC CGIL

lunedì 20 dicembre 2010

L'ultimo CDA del 2010

A seguito di alcuni interventi dei Consiglieri, tra cui quello del professor Russo volto ad indicare come tra le stabilizzazioni da vagliare fossero valorizzate un certo numero di figure professionali molto giovani (non seguendo la normale prassi che presuppone un iter di carriera più lungo), il Direttore Amministrativo puntualizza:
Il nostro quadro dell'organico risale al 2007 e da quell'anno diverse dinamiche lavorative sono andate modificandosi, pertanto bisognerà aggiornarlo, considerando che ciò richiederà un certo tempo di analisi, di circa due anni. Gli uffici inizieranno ad occuparsi di questa incombenza non appena sarà passata la legge di riforma dell'università, che modifica il ruolo dei dipartimenti.
Poi è la volta dell'Ex Direttore Amministrativo Aiello (e attualmente in carica come Consigliere):
Per comporre un quadro dell'organico non possiamo prescindere da un quadro delle esigenze dell'organico, il CDA non ha impegno nei confronti delle richieste delle strutture..

sabato 11 dicembre 2010

CDA + Commissioni (Bilancio congiunta, Bilancio, Personale)

Durante la Commissione Bilancio congiunta tra Senato e CDA abbiamo potuto renderci conto del fatto che l'anno prossimo le tasse universitarie aumenteranno di 1 milione di euro, il solito "adeguamento all'inflazione" dell' 1%, di cui abbiamo già parlato in precedenza. Ci siamo premurati di prendere accordi con il Direttore Amministrativo per comprendere più nel dettaglio come si intende agire sul fronte contribuzione studentesca nel corso dell'anno prossimo.
Durante il successivo CDA invece siamo riusciti ad ottenere tramite l' antica arte della "contrattazione alla marocchina" che per quest'anno non ci siano pesanti riduzioni delle borse erasmus dei nostri studenti all'estero, ma al contrario un aumento consistente, mediante lo stanziamento di 500 euro forfettari in più ad ogni studente erasmus di fascia ISEEU con valore inferiore ai 18000 euro.. Cari tutti, Buon Natale da SU! ;-)
La Commissione Personale che si preannunciava focosa a causa della la partecipazione dei nuovi membri in seno al Consiglio eletti tra le file del personale tecnico-amministrativo ha visto gli interventi del prof Russo e della Prof.ssa Di Giulio:
"[noi Consiglieri per comprendere le esigenze dell'Ateneo] necessitiamo di un quadro generale dell'organico, perchè attualmente l'Amministrazione sta operando una grande rivalutazione in senso positivo del nostro personale contrattualizzato per mezzo di passaggi a tempo indeterminato a categorie più alte e a tempo pieno, ma così facendo non si modifica l'equilibrio tra le strutture, alcune di queste essendo in sovrabbondanza di certe figure professionali che invece altrove mancano."
e poi del Direttore Amministrativo:
"I criteri dell'Amministrazione sono tuttora improntati a favorire il rinnovo al personale in scadenza e l'inserimento di quello in riserva, mantenendo alcuni punti organico per le altre eventualità; fino ad ora abbiamo sempre concesso il passaggio da tempo parziale a tempo pieno, che però comporta un certo sbilanciamento attualmente non riportato nel Quadro dell'Organico".
La Commissione Bilancio infine ci ha regalato attimi di terrore e di panico, nella Relazione al Bilancio preventivo 2011 abbiamo trovato del tutto casualmente una noticina che ci riguarda:
il Fondo per le Attività Culturali e Sociali passa da euro 170000 a euro 100000!
Non avendo avuto tempo per prepararci a questa autentica sorpresa prenatalizia (dopo spiego il perchè), abbiamo cercato di difenderci, ottenendo che per quest'anno ai 100000 euro previsti venga aggiunto l'avanzo del bando dell'anno scorso (circa 70000 euro), ottenendo così complessivamente 170000 euro.
Durante la stessa Commissione Bilancio i prof. Ragusa e Simonetta hanno chiesto ragguagli in merito allo stanziamento del PUR (fondo per la ricerca del nostro Ateneo) nel 2010 e nel 2011. La risposta degli uffici è stata che non essendoci certezza della copertura finanziaria per tale Fondo nel 2011 e persino per il corrente 2010, non potendo la Ricerca essere finanziata "una tantum", è preferibile non fare previsioni sull'esistenza presente e futura di questo Fondo.

Tirando le somme giungo a 2 conclusioni:
1- Per quest'anno abbiamo ottenuto di non tagliare il Fondo per le Attività Culturali e Sociali e l'aumento delle borse Erasmus, dell'anno prossimo non si sa nulla, perchè se i tagli di Tremonti decisi due anni fa, che come la spada di Damocle pendono sulle nostre teste non dovessero venire reintegrati come negli ultimi due anni, saremmo sull'orlo del fallimento, nella stessa barca insieme a tante altre Università, e dovremmo fare a meno non dell'accessorio ma del fondamentale. Inoltre se passasse la Riforma sicuramente cambierebbero tante cose.
2- Per diretta ammissione del Rettore il Consiglio di Amministrazione non è al corrente di tutto ciò che viene deciso dall'Amministrazione, preferendo quest'ultima evitare di divulgare i documenti tecnici che produce non avendo la sicurezza che a tal proposito venga mantenuto il riserbo necessario. Questa è la spiegazione del perchè molte delibere non sia possibile leggerle e analizzarle con il giusto anticipo da parte anche nostra.


sabato 6 novembre 2010

Editoriale del prorettore Casati sui finanziamenti


Pubblicato sul portale unimi.

Anticipiamo l'editoriale a firma del prorettore Dario Casati, che apre il numero di "Sistema Università" in uscita in questi giorni, e che riguarda la predisposizione, nell'attuale quadro di incertezza, del bilancio di previsione per il 2011.

Come ogni anno, in questo periodo si imposta il bilancio di previsione per quello successivo, quel 2011 che, in base alla manovra dell’estate 2008, dovrebbe comportare tagli sul Fondo di Finanziamento Ordinario delle università (FFO) del tutto insostenibili.
Si può dare per certo che la situazione, al dunque, non sarà così catastrofica e che un recupero ci sarà. Ma non è possibile prevedere di quale entità, se tale da far parlare di pericolo scampato, o se in misura comunque troppo limitata per non provocare conseguenze anche pesanti sulla vita degli atenei, compreso il nostro.
In queste condizioni il dilemma che si pone è se procedere o meno all’adempimento istituzionale del bilancio di previsione, che fatica ad essere uno strumento di programmazione, per salvaguardare l’obiettivo di consentire dal primo gennaio il pieno svolgimento delle attività istituzionali.
In questo momento, d’altronde, non conosciamo neppure l’entità delle assegnazioni di nostra competenza sul  Fondo di Finanziamento Ordinario 2010 comprensive della quota dello stesso (pari quest’anno al 10%) legata ai risultati della formazione e della ricerca. E anche stimando a quanto potrebbe ammontare il Fondo 2010, non saremmo in ogni caso in grado di sapere di quanto diminuirà (che questo accada è inevitabile) nel 2011.
Negli ultimi giorni è stata ventilata la possibilità che il decreto di fine anno (quello che una volta portava il nome non troppo elegante di “mille proroghe”), nel quale saranno contenute le riassegnazioni all’Università,  possa venire presentato già a novembre, anche per garantire i finanziamenti necessari alla ripresa e una conclusione positiva dell’iter alla Camera del DDL di riforma.
Se sarà effettivamente così, una parte delle nostre incertezze potrebbe risolversi.
Nell’attesa, gli organi dell’Ateneo hanno solo potuto iniziare a valutare le principali voci di spesa, a partire da quella, obbligatoria, del costo del personale docente e tecnico-amministrativo, con una previsione di 288 milioni, delle manutenzioni ordinarie e straordinarie per 15,6 milioni, delle utenze, pulizie, fitti passivi, assicurazioni obbligatorie, contratti del sistema bibliotecario, tasse e versamenti dei “tagli” allo Stato per 33,4 milioni, di ammortamenti e restituzione di capitali per altri 10 milioni. Per un totale di 347 milioni.
Ma per consentire il funzionamento dell’Ateneo, sia pure a livello di mera sopravvivenza, vanno considerati altri 28,2 milioni, per affidamenti, contratti e altre spese di personale, adeguamenti urgenti degli edifici, dotazione di dipartimenti, facoltà, centri di servizio e sistema bibliotecario e interventi a favore degli studenti.
L’entità delle principali voci di spesa obbligatoria arriva a oltre 375 milioni di euro.
Ma a fronte di quali entrate? E, soprattutto, di quali entrate a valere sul FFO?
Il relativo importo è stato di 292 milioni nel 2009. Nel 2010 potrebbe attestarsi intorno ai 280-285. Per il 2011 le ipotesi oscillano fra un minimo di 239 milioni, se venissero mantenuti i tagli, e quantificazioni più ottimistiche, legate all’entità dei recuperi. Dando per scontato che non sia possibile né un pieno recupero, né, all’opposto, il taglio programmato dalla legislazione vigente, dobbiamo graduare la spesa in base a priorità solo parzialmente identificabili ex-ante e, di conseguenza,  avviare con criteri prudenziali una manovra cautelativa in attesa di dati, e di regole, più certi.
Ne derivano scenari più o meno drammatici, che in realtà divengono sostenibili solo grazie alle massicce uscite dal servizio e al blocco degli aumenti stipendiali, che riducono notevolmente il fabbisogno. Quello che ci attende rischia di essere in ogni caso, in mancanza di un effettivo recupero e del rilancio del sistema, un altro anno in cui la sopravvivenza ai minimi livelli, o poco più, rischia di divenire l’unico obiettivo possibile.
Per un Ateneo come il nostro, che nelle classifiche internazionali che contano - Leiden, Taiwan, Shangai - è primo in Italia e tra i primi in Europa per la ricerca scientifica, è una situazione avvilente, perché non ci permette di programmare e di investire nel nostro futuro e in quello dei giovani in formazione presso di noi.

martedì 2 novembre 2010

Borse di studio addio

Apprendiamo con sgomento che l'ultimo Consiglio dei Ministri (14 ottobre) ha approvato un taglio al fondo per il finanziamento delle borse di studio dell'89,55% (da 246 a 25,7 milioni di euro per il 2010-2011, e un ulteriore calo a 12 milioni per il 2012).
Così da oggi, su una platea di 184.034 aventi diritto, l'80 per cento non prenderà quei mille, a volte duemila euro (si decide per bandi regionali) che spesso rappresentano una necessità per gli studenti che li ricevono.
La situazione di partenza nel 2008 era già di per sè imbarazzante, poichè la spesa complessiva per il diritto allo studio di 481.191.642 euro corrispondeva a circa a un terzo della spesa tedesca e francese pari a 1,4 miliardi di euro, mentre il numero di destinatari di borse di studio in Italia nel 2008 è stato di 151.760 unità, in Francia di 525.000 e in Germania 510.000. Ad oggi, Francia e Germania, riescono a ‘coprire’ con borse di studio rispettivamente il 23,8% ed il 25,5% di studenti iscritti ad un corso universitario.
In questo contesto non possiamo che indignarci per il continuo lancio di slogan pretestuosi e vuoti ("basta sprechi", "lotta ai baronati", ecc) da parte di un Ministro dell'Università totalmente succube del dicastero dell'Economia e incapace di salvaguardare i più basilari elementi del welfare studentesco.

lunedì 4 ottobre 2010

CDA + Commissione Personale

Durante l'ultima seduta del CDA abbiamo approvato il piano di edilizia triennale di circa 16 milioni di euro che comprende tra i punti prioritari un capitolo di spesa da 800.000 euro (solo quest'anno) per il rifacimento delle poltrone dell'Aula Magna. Inoltre abbiamo vagliato l'assunzione di due nuovi dirigenti di area amministrativa, contro la cui decisione si erano già fatti sentire alcuni rappresentanti sindacali dei lavoratori che avevano persino interrotto la seduta di luglio chiedendo di destinare piuttosto qualche risorsa in più ai contratti dei lavoratori di area B e C. Dopo aver attentamente ascoltato le ragioni di queste persone si è provveduto ad informarli che non sarebbe stato apportato alcun cambiamento ai piani di assunzione previsti se non rispetto ad una riduzione del contratto a tempo determinato di queste figure dirigenziali portandone da 5 a 3 anni la data di scadenza (rinnovabile).

venerdì 2 luglio 2010

CDA + Commissioni Personale e Attività Culturali

Iniziamo dalla fine: La Commissione Attività Culturali è durata due giorni, su 207 000 euro di  domande è stato accordato il 41% del fondo (86 000 euro circa).
Da notare la presenza di numerose richieste di associazioni di studenti non meglio definite (e in sostanza riconducibili a CL) che si sono aggiudicate un bel malloppo, e la quasi totale assenza dei gruppi indipendenti meritevoli emersi durante le scorse edizioni del Bando.
Per quanto riguarda invece la Commissione Personale il dato notevole riguarda i nuovi posti di ricercatore che saranno 25 (finanziati dal ministero) più 10 (pagati da noi); attualmente ci troviamo nella condizione di avere diversi punti-personale (21) da spendere, ma non abbastanza soldi per la copertura di ulteriori 10 posti di ricercatore e garantire tutte le chiamate che le facoltà (finendo il 31 ottobre i concorsi) si apprestano a fare. Ricordiamo inoltre che dal 2011 per tre anni si congeleranno gli aumenti retributivi e gli scatti di carriera, e che ci sono numerosi ricercatori idonei la cui idoneità sta scadendo.
Durante il CDA leggendo il verbale della Commissione Edilizia ho appreso la notizia dell'ultimazione dei lavori che la nostra Università, l'ALER e il CiDIS hanno intrapreso per trasformare una palazzina in via sforza 6 in residenza universitaria con 176 posti letto complessivi. Riporto un estratto dal tariffario:
€ 400 - studenti in camera singola in appartamenti da tre, quattro, cinque stanze con cucina e bagni comuni;
poi altre cifre per la foresteria docenti sui 5/600 euro più o meno alle stesse condizioni di cui sopra.
Il piatto forte è venuto dalla Commissione Contratti, il titolo del punto è "CONTRATTO DI COMODATO GRATUITO TRA L'UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI MILANO E LA C.U.S.L. (COOPERATIVA UNIVERSITARIA STUDIO E LAVORO) AVENTE AD OGGETTO UN LOCALE DI CIRCA 30,59 MQ PRESSO IL SETTORE DIDATTICO DI VIA ALBA"

sabato 29 maggio 2010

CDA + Commissioni (Personale, Bilancio, Scarichi Inventariali)

Il CDA di Martedì 25 ha ratificato quanto precedentemente preso in esame dalle Commissioni Bilancio e Personale del 21 maggio; un'ora prima, alle 14.00 si è riunita in San't Antonio XII la Commissione Scarichi Inventariali.
Durante il CDA ci sono stati alcuni interventi, riassumo i più importanti:
Il Direttore Amministrativo ha detto che il nostro Bilancio potrebbe andare meglio se aumentano i fondi pubblici o se diminuiscono i dipendenti.
Il Collegio dei Revisori dei Conti ha comunicato di stare organizzando alcune riunioni con i Dipartimenti per aiutarli ad avere una gestione più consapevole e attenta dei fondi (vi ricordo che secondo la recente legislazione i Dipartimenti sono le strutture che hanno più autonomia finanziaria tra gli organi accademici dell'Università).
Inoltre il Collegio ha sottolineato come quest'anno l'Amministrazione sia  spesso ricorsa a costosi prestiti bancari verso la Cassa centrale, mentre sarebbe stato possibile evitare ciò attingendo in primis dai fondi dei dipartimenti, per poi regolare i conti quando l'insieme dei finanziamenti pubblici fosse stato erogato.
Il Collegio ha poi espresso la nuova linea di valutazione per le gare d'appalto stabilendo un criterio di 50 e 50 percento nella distribuzione dei punti tra componente tecnica ed economica dei preventivi sopravvenuti.

I Consiglieri Lucignani, Di Giulio e Ragusa del tutto vanamente lamentandosi di non essere parte delle scelte strategiche che il Consiglio compie hanno chiesto nuovi strumenti di valutazione che come la pianta del nostro organico rappresentino in maniera chiara la situazione demaniale e i progetti edilizi in corso.

Commissione Bilancio
il nostro bilancio è affare complesso, vi rimando alla Relazione e alla Relazione Tecnica composte dal nostro Direttore Amministrativo che saranno disponibili in formato digitale quantoprima. Un dato è che il disavanzo di quest'anno è stato di soli cinquecentomilaeuro circa,  essendosi verificata la peggiore delle previsioni della passata Amministrazione.

Commissione Personale
Il nostro personale si categorizza in fasce da B a EP: B prende poco, EP prende moltissimo; anche i grafici colorati e le statistiche sul personale li trovate nella Relazione succitata.
Da un po' di tempo non si fanno assunzioni nuove, ma regolarizzazioni, rinnovi, cambiamenti d'area eccetera.
Più del 40% del personale non contrattualizzato del nostro Ateneo appartiene all' area amministrativa, e anche se di per sè ciò non sembra rappresentare un problema, si è sollevato un dubbio nell'esame di una particolare ma frequente delibera che si può schematizzare come segue

Commissione Scarichi Inventariali
La Commissione si occupa di dismettere i beni mobili dell'Università, più che altro libri e apparecchiature elettroniche di vario tipo.
Negli anni questa Commissione è stata molto depotenziata, ora gestisce gli scarichi di poche strutture, di tutto il resto si occupano direttamente i Dipartimenti.
Per legge un bene informatico dopo 5 anni dall'acquisto ha valore inventariale nullo e la struttura pubblica ne può chiedere la dismissione.
Però per legge perchè una struttura pubblica smaltisca delle apparecchiature informatiche deve prima cercare di venderle e poi di farne dono ad enti pubblici o associazioni senza scopo di lucro che le richiedano. Attualmente la nostra uni manda direttamente tutto al macero.
Allora io e il mio collega stiamo cercando di far approvare questa delibera, prima alla Commissione, poi in CDA.

domenica 2 maggio 2010

L'Università finanzia i tuoi progetti fino a 6800 euro

Vi ricordiamo del Bando per le Attività Culturali e Sociali 2010/2011 per mezzo del quale vengono finanziate le varie iniziative studentesche che ampliano e migliorano la nostra vita universitaria.
L'entità complessiva del Bando è di euro 170000 e i singoli progetti potranno essere finanziati fino ad un massimo di euro 6800 nel corso dell'anno accademico 2010/2011.

La prossima scadenza per la consegna della documentazione è il 28 maggio h 15.00!

Alcuni esempi di ciò che potete ottenere presentando una proposta
Il finanziamento al 100% per :
la stampa del giornale*, l'hosting del sito, la registrazione al tribunale della rivista cartacea e/o online, l'allestimento di una mostra fotografica / d'arte, le spese (attori, allestimento, relatori) di un cineforum / ciclo di conferenze o spettacoli teatrali (da svolgersi nelle sedi dell'Università), etc.

Chi può fare domanda:
Le associazioni universitarie e altre categorie.
Un'associazione universitaria è un gruppo di studenti iscritti all'Università degli Studi di Milano che abbia raccolto un minimo di 100 firme di altri studenti (del nostro Ateneo) e che presenti questo materiale e una descrizione dell'associazione unitamente alla richiesta di finanziamento.

Vi segnaliamo inoltre che da quest'anno sarà data un'importanza maggiore alla presentazione del progetto e del gruppo che lo propone, la presentazione infatti sarà anche pubblicata nel sito dell'Università per la massima trasparenza e diffusione.

* Per ulteriori approfondimenti visitate l'apposita pagina nel sito unimi e contattate L'Ufficio Attività Culturali ed Eventi; inoltre potete riferirvi al nostro Vademecum.

Non perdere quest'occasione per vivere attivamente l'università come luogo di crescita realizzando una tua idea originale!

domenica 25 aprile 2010

Commissione Tasse

(clicca sulle parole in rosso per vedere gli allegati)

Diciamo che le intenzioni erano buone, però non abbiamo ottenuto proprio quello che speravamo.
La buona notizia: non è quest'anno che verranno alzate le tasse ai fuoricorso.
La cattiva notizia: le tasse non verranno alzate ai fuoricorso perchè si alzeranno per tutti in maniera automatica.
La scoperta dell'acqua calda: qualcuno vuole che i rappresentanti degli studenti in cda non possano effettivamente dare alcun apporto significativo nella decisione dei criteri e dei parametri che determinano la contribuzione studentesca. Benchè quella di cui stiamo parlando sia una commissione paritetica. Si tratta in ogni caso di una storia molto lunga e per diverse ragioni non la racconterò in questa sede.

Quindi in breve lunedì 12 aprile è successo che abbiamo partecipato alla Commissione, abbiamo parlato ed esposto le nostre proposte, discusso anche animatamente con il prorettore, ma le analisi e i conti erano stati già fatti dagli uffici del direttore amministrativo*** e non c'è stato spazio per alcuna aggiunta. Il ciellino ha chiesto di alzare le tasse ai fuoricorso, ma gli è stato risposto in tutta franchezza che sarebbe stata una mossa laboriosa e complicata per guadagnare tutto sommato circa seicentomila euro, che per un bilancio come il nostro è una cifra piccola.
Il ciellino a metà riunione ha lasciato il suo posto per andare a seguire alcuni avvicendamenti delle candidature al CNSU.
Abbiamo naturalmente sollevato diverse questioni, ad alcune ci è stata fornita risposta:
D- Come mai la contribuzione studentesca supera di molto il limite del 20% dell'FFO e il Direttore Amministrativo può dire che siamo lo stesso in regola?
R- La percentuale di cui sforiamo c'è e l'importo va restituito agli studenti, però farlo realmente sarebbe un processo lungo e difficile, allora preferiamo seguire la strada di investirlo in servizi nuovi agli studenti.
(ognuno è in grado di capire che in questo modo si può andare oltre di quanto si vuole senza mai essere fuorilegge, perchè, parole del Prorettore, "la percentuale di sforo viene sottratta prima di calcolare il 20%")

D- Abbiamo notato che gli "adeguamenti all'inflazione" vengono applicati dappertutto, anche all'aliquota, e viene usato il tasso di inflazione reale, che notoriamente è quasi sempre il doppio di quella programmata, in questo modo le tasse di anno in anno si alzano senza alzarle!
Oltretutto oggi è la prima volta da quando sono state tolte le fasce di reddito e si è passati all'aliquota unica che adeguate anche la fascia di esenzione (da 10000 a 10100, una delle più basse di italia) ma vi rendete conto che il drenaggio fiscale in particolare per i poverelli con questo sistema è al massimo?
R- "Eccome, ma non vi lamentate, altrimenti ve lo togliamo anche per quest'anno l'adeguamento della fascia di esenzione" (Silvio Casati)


*** N.B. i documenti di questa Commissione ci sono stati consegnati solo quando la Commissione stessa è incominciata, la mattina eravamo andati negli uffici della segreteria del direttore amministrativo e nessuno ha voluto anticiparceli, inutile dire che dalla data di convocazione abbiamo inviato mail e telefonato al personale di competenza numerose volte; inoltre le proiezioni e i dati statistici già da mesi, da settembre erano stati da noi richiesti proprio alle stesse figure che con naturalezza durante la Commissione ci hanno rinfacciato gli studi già compiuti e approfonditi nonchè l'assoluta impossibilità di modificare in pochi giorni un lavoro di tal fatta.

mercoledì 24 marzo 2010

Memorie dal CDA


Come avrete appreso dai giornali all’inizio della seduta del 23 febbraio hanno fatto irruzione in rettorato una quarantina di studenti con striscioni e Stampa a seguito. Non c'è stato alcun modo di prendere contatto con gli organizzatori.
Hanno distribuito dei fac simile di bollettino postale con su scritto “Io professore ordinario dedico  l'8% del mio stipendio alla Ricerca” e poi una grossa cifra, che mi piacerebbe sapere quale dei docenti del nostro ateneo dovrebbe percepire ogni mese.
Leggendo un ulteriore “documento”, di cui non ci è stata lasciata copia, hanno segnalato come si siano in pochi anni alzate a loro dire del 10% le tasse degli studenti della Statale.
Rifiutandosi loro di uscire, il CDA si è poi tenuto nella sala accanto.
Devo dire che le cifre dell’ultimo bilancio consuntivo danno ragione a questi ragazzi, i quali però  con la loro azione non hanno ottenuto altro che visibilità mediatica, essendo usciti articoli su quasi tutti i maggiori quotidiani, ma senza  raggiungere l’obiettivo della sensibilizzazione. Infatti non è stato messo in atto alcun tentativo di comunicazione con la gran parte degli studenti o dei loro rappresentanti prima o dopo l’ “occupazione” e non sono stati lasciati alla stampa i dati affidabili che noi ben volentieri gli avremmo fornito.
Questa mancanza di coordinazione fa perdere ai rappresentanti la visibilità mediatica oggigiorno più importante che mai e ai gruppi autogestiti la credibilità e il supporto istituzionale, senza i quali l’unica opzione a loro disponibile rimane attendere la rivoluzione proletaria.
In ogni caso la nostra università investe lo 0% in ricerca da anni, e dal 2006 le tasse degli studenti sono cresciute del 20% a fronte di un aumento molto inferiore degli iscritti.
A sproposito
1- Durante Commissione Contratti dell’11 febbraio il prorettore Casati ha avanzato l’ipotesi che alla prossima Commissione Tasse e Contributi (che ricordo essere paritetica) si discuta dell’aumento delle tasse ai fuoricorso, ipotesi che a me sembra del tutto inaccettabile: i fuoricorso danno più che altro solo esami e non frequentano, praticamente non rappresentano un costo per l’università, ed è giusto che paghino un po’ meno (attualmente il 30% in meno della seconda rata).
2- A breve sarà pubblicato il nuovo bando per le attività culturali e sociali, vorrei promuovere questo evento tramite una mail di ateneo per far presa sugli studenti e tramite un incontro apposito durante il quale dare tutte le spiegazioni del caso.  Ogni consiglio riguardo a questi due propositi è ben accetto.

mercoledì 28 ottobre 2009

CDA 27 ottobre

Il Consiglio di Amministrazione del 27 ottobre è stato il primo a cui hanno partecipato i nuovi rappresentanti dei professori e dei ricercatori in qualità di membri del Consiglio:

Giovanni Lucignani, Francesco Ragusa, Gabriella Venturini, Luca Bertonazzi, Anna Maria Di Giulio

Riconfermati i professori Vincenzo Russo, Stefano Simonetta, Goffredo Haus

Il Consiglio ha approvato la lunga relazione della commissione contratti e regolamenti del 15 ottobre, ha poi vagliato numerose richieste di assunzione a tempo determinato e di stabilizzazione che riguardavano alcuni precedenti contratti in particolare di area linguistica, medica e tecnico-scientifica (specie per sostituire la figura, abolita, del lettore di scambio), nonché il già discusso (in Senato) conferimento di due nuovi incarichi di insegnamento e di ricerca ai prof. Maiorana e Brancaccio. Infine si è occupato della ricostruzione delle commissioni istruttorie del Consiglio. È stato approvato il nuovo regolamento del comitato anti mobbing.

Io sono intervenuto a proposito di un posto di lavoro per il corso a distanza in Sicurezza dei sistemi e delle reti informatiche, dato che era indicato, a supporto della proposta di incarico a valere sui fondi per il potenziamento della didattica, il parere favorevole degli studenti (necessario), parere che però non risultava dai verbali del cdf del corso di riferimento e quindi di dubbia rilevanza ai fini della riconferma. Il Consiglio ha approvato il punto con la riserva di questo commento.

Gli altri interventi sono stati i seguenti.

La Professoressa Venturini ha ricordato al Consiglio  l’importanza del lavoro svolto dal personale contrattualizzato specialmente  nei poli ospedalieri del nostro Ateneo, personale che spesso per la forma dei propri contratti e il ruolo svolto si trova a fare degli extra non retribuiti.

Il Sig Aiello (direttore amministrativo) è intervenuto parlando delle assunzioni che avvengono per quanto riguarda il personale non contrattualizzato a giugno di ogni anno secondo il meccanismo dei punti-personale e per i cui stipendi si può ricorrere all'utilizzo dell’FFO. Ci ha ricordato come negli ultimi mesi non abbiamo assunto nuovo personale con fondi ministeriali ma abbiamo operato un gran numero di stabilizzazioni che attingono alle risorse proprie dell’Università.

L’ingegner Tagliaferri commentando la chiusura della gara d’appalto per la fornitura di metano ha fatto notare come l’esiguo investimento di circa 2500 euro per una consulenza sul contratto di fornitura abbia permesso un risparmio di circa euro 200000.  Il prof. Ragusa rispondendo a quest'ultimo intervento ha domandato se sia possibile agire in modo analogo per la prossima fornitura di elettricità e se l'apposita commissione prenderà in esame la possibilità di evitare la gara d’appalto preferendo una contrattazione diretta del prezzo col fornitore; la risposta  del Prorettore Casati e della segreteria amministrativa sottolinea che una soluzione del medesimo tipo fu già in precedenza esplorata in assenza di alternative: nessuna azienda proponendosi alla gara d’appalto si era optato per una contrattazione diretta dai risultati a quanto pare insoddisfacenti, con un costo superiore a quello ottenibile tramite gara d’appalto.

Il Professor Haus (di area informatica, componente del CTU) in fase di ricostruzione delle commissioni istruttorie del Consiglio ha riferito della sua precedente esperienza nella Commissione in materia di tecnologie dell’informazione ritenendo il ruolo della Commissione stessa essere stato negli ultimi anni poco efficace in un campo tanto importante non solo per il bilancio dell' Ateneo. Il Professore ha auspicato un migliore lavoro di concerto per il prossimo periodo ponendo a disposizione della Commissione ulteriori e più funzionali strumenti di analisi e gestione del nostro complesso tecnologico.

Il professor Russo ha richiesto lo scioglimento della Commissione Scarichi Inventariali essendo il ruolo di quest'ultima svolto ultimamente per la maggior parte in autonomia dai dipartimenti. Il Rettore  ha risposto non mettendo a calendario la Commissione ma senza cancellarla: verrà richiamata dagli uffici quando necessario.

UniSì - Università a Sinistra: la rappresentanza degli Studenti dell'Università Statale di Milano

UniSì - Università a Sinistra a è una lista di rappresentanza composta da studenti che hanno deciso di impegnarsi in prima persona per migliorare l’università. Il nostro obiettivo è quello di rappresentare gli studenti negli organi dell’Ateneo, dando voce ai reclami e facendone valere i diritti, avvicinando così chi decide e insegna a chi studia in Statale. Vogliamo un Ateneo pensato principalmente per gli studenti. Pensiamo che l’università debba essere accessibile a tutti e avere come unico strumento di selezione la valutazione di meriti acquisiti all'interno del più ampio percorso formativo offerto dall'università.